Quale baldo cubismo balzerà coniglio da dietro le fronde dei tuoi occhi?
Quale taglio sullo scampolo della luce
improvviserà un panneggio ardito sulla veste della tua nudità?
Non sei vecchia ancora e già sai tutti i mai più senza rancori da schivare.
Hai finito l’elenco degli amori e ti fai sorprendere
dallo schiudersi di nuove generazioni di natura in fiamme.
L’epica monta in sella e questo genera nuovi stupori.
Come dirti dei colori senza nome?
Pare ci sarà da conoscere come cibo incastrato tra i denti.
Pare che un fiume di parole da buttare siano fatte nuove dalla banalità della pioggia.
È notte.

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